EDIZIONE 2017

 

 

Anche quest’anno i più grandi maestri Italiani e Internazionali dell’arte pirotecnica, si danno appuntamento nella splendida cornice del Golfo del Tirone a Belvedere Marittimo (Cosenza),  dove spettacolari fuochi d’artificio esploderanno a ritmo di musica seguendo un crescendo di emozioni e raccontando ogni giorno un tema diverso. Dalla musica classica alle colonne sonore di famosi film,  fino ad arrivare ad uno splendido racconto della storia del rock attraverso un’intro live del maestro Arlia che, con un pianoforte a coda, aprirà lo spettacolo pirotecnico seguendo egli stesso i fuochi con la sua performance live da un palcoscenico posto in riva al mare.

Lo spettacolo pirotecnico sarà introdotto dalla lettura di un estratto di un testo di Leonida Repaci  scrittore, saggista e poeta italiano (1898-1985) noto per l’opera “Calabria Grande & Amara”.
Nel saggio viene descritta la creazione di questa fantastica terra da parte di Dio che elenca e sottolinea i luoghi e le bellezze che ad essi ha donato.

In attesa dei fuochi, tanti spettacoli animeranno le strade di Belvedere, sfilate di moda, marching Bands, artisti di strada, gruppi di ballo, estemporanee di pittura e un’orchestra sinfonica di 40 elementi.

Le giornate della manifestazione saranno ricche di eventi a cui poter prendere parte. Si comincerà dal mattino con Regata Velica, gara di nuoto e varie attività per grandi e piccini amanti dello sport,  come ad esempio la Jinkana. Nel pomeriggio ci sarà il consueto appuntamento con le visite guidate attraverso la scoperta dei luoghi del centro storico e religioso del paese, dal Convento dei Cappucini dove sono custodite le reliquie di San Valentino fino ad arrivare al magnifico Castello Angioino Aragonese.

E sarà proprio qui al Castello che avrà il via la manifestazione con lo spettacolare evento : “NDF Assalto al Castello” in cui, attraverso un percorso enogastronomico, gli spettatori assisteranno tra un assaggio e l’altro al racconto dell’assedio Aragonese del 1289 nel quale il re, Ruggero di Sangineto, preferì perdere un figlio che veder capitolare il castello.

La rievocazione storica sarà narrata attraverso la performance di balestrieri, tamburini e spadaccini rigorosamente in costumi d’epoca coadiuvati da suoni, voci narranti e un eccezionale spettacolo di illuminotecnica.

L’elemento goliardico e godereccio del fuoco d’artificio, che riesce ad attrarre su di se migliaia e migliaia di fruitori si fa portatore di cultura attraverso la musica, la poesia e la storia del nostro paese.